La-Magia-di-Venezia

350,00

“Venezia affiora come un ricordo d’acqua, dove luce e silenzio si dissolvono nel colore.”

Disponibilità: Disponibile

Nota: L’opera è unica. Se risulta non disponibile al momento del pagamento significa che è stata acquistata da un altro cliente.
Categoria:

Simonetta Tolot – La magia di Venezia  2025

Acquerello su carta –  Canal Grande –  Carta 300 gr/mq

In La magia di Venezia, Simonetta Tolot affronta uno dei luoghi più iconici della storia dell’arte con un linguaggio che rifugge la descrizione e sceglie invece la via dell’evocazione. Il Canal Grande non è qui un soggetto da riconoscere, ma un’esperienza atmosferica: Venezia si manifesta come apparizione, come memoria liquida che affiora e subito tende a dissolversi.

L’architettura emerge per sottrazione. I palazzi non sono costruiti tramite linea o prospettiva rigorosa, ma suggeriti da masse cromatiche verticali, corrose dall’acqua e dalla luce. I contorni restano volutamente incerti, lasciando che il colore – più che il disegno – definisca lo spazio. Questa scelta restituisce una città instabile, sospesa, coerente con la natura stessa di Venezia, luogo che esiste in equilibrio precario tra solidità e riflesso.

L’acqua, elemento centrale della composizione, non funge da semplice piano riflettente: è materia viva, vibrante, attraversata da velature azzurre, verdi e grigie che dialogano con i toni caldi delle facciate. Le gondole, appena accennate, diventano segni ritmici, quasi calligrafici, capaci di ancorare lo sguardo senza mai interrompere la fluidità dell’insieme.

Dal punto di vista storico-artistico, l’opera si colloca in un territorio di confine. È evidente un richiamo all’Impressionismo, soprattutto nella centralità della luce, nella dissoluzione della forma e nella scelta di cogliere un “istante emotivo” piuttosto che una veduta topografica. Tuttavia, Tolotta si allontana dall’impressionismo ottico per avvicinarsi a una dimensione più lirica ed espressione interiore, dove il colore diventa veicolo di sentimento e memoria.

Sono rintracciabili anche affinità con un Espressionismo delicato, non drammatico ma introspettivo: le architetture sembrano assorbire stati d’animo, i toni caldi e freddi si confrontano come polarità emotive, e l’intera scena appare filtrata da una sensibilità personale più che da uno sguardo oggettivo.

L’acquerello, medium eletto dall’artista, è utilizzato in modo consapevole e maturo: le colature, le trasparenze, le sovrapposizioni non sono effetti casuali ma strumenti poetici. L’acqua che diluisce il pigmento diventa metafora dell’acqua veneziana stessa, in un dialogo profondo tra tecnica e soggetto.

La magia di Venezia non racconta una città, ma il suo ricordo. È una Venezia interiore, silenziosa, quasi meditativa, dove il tempo sembra rallentare e lo spazio perdere consistenza. Un’opera che invita lo spettatore non a guardare, ma a sostare, lasciandosi attraversare dalla stessa vibrazione lieve che anima la pittura.

Peso 0,6 kg
Dimensioni 38 × 50 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La-Magia-di-Venezia”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *