Gli schizzi di Simonetta nascono come appunti dell’anima: segni veloci, intuizioni, frammenti di luce raccolti prima che svaniscano.
Non cercano la perfezione compiuta, ma la verità dell’istante: una linea, una macchia, un colore appena accennato diventano memoria, emozione, movimento.
Sono opere leggere solo in apparenza. Dentro ogni schizzo vive un pensiero: una città intravista, un riflesso sull’acqua, un dettaglio che chiede di essere custodito.
Qui l’acquerello si fa gesto immediato, quasi diario visivo, dove l’artista lascia affiorare la parte più libera e spontanea del suo sguardo.
Gli schizzi di Simonetta sono piccoli varchi: non raccontano tutto, ma suggeriscono. Non chiudono l’immagine, la aprono.
Schizzi
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Leggi tuttoSchizzo 05 – Borgo in luce
Uno schizzo urbano delicato e arioso, dove l’architettura si dissolve nella luce e pochi segni essenziali bastano a evocare un luogo, un passaggio, un respiro.
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Leggi tuttoSchizzo 08 – Venezia sospesa
Uno schizzo rarefatto e leggero, dove la città appare come una visione: cupole, facciate e riflessi si dissolvono nell’acqua e nella luce.
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Leggi tuttoSchizzo 10 – Ombre di città
Uno schizzo ad acquerello intenso e silenzioso, dove la città appare attraverso ombre, velature e frammenti architettonici. Un paesaggio urbano rarefatto, sospeso tra memoria, luce e materia.



